ERNESTO MATTIUZZI
(1900 - 1980)
TESTIMONIANZE CRITICHE
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Pur in tempi cosi contradditori ed avversi alle sue legittime e pure aspirazioni, con grande forza d'animo e linearità di carattere, egli ha perseverato - con piena coscienza critica ed artistica - sino alla fine sulla via di quel realismo figurativo che fin da principio aveva scelto, come la via più rispondente al suo profondo amore per la natura e per le piccole cose della vita quotidiana. La sua ricca, seppure contrastata personalità, ha trovato nell'esercizio costante dell'arte quell'equilibrio, quella simpatia affettuosa che rappresentano, forse, le note più significative della sua pittura. Non possiamo dimenticare, in questo momento, che nella sua attività più che trentennale di insegnante, ha saputo infondere nei giovani un grande amore per la pittura e per il disegno, seguendo alla lettera quel principio che egli soleva ripetere, secondo il quale, come l'insegnamento è nella sua essenza comunicazione, cosi deve essere l'arte, senza possibilità di equivoco o di simulazione, con grande onestà. |
In questo catalogo è raccolta una minima parte della sua vasta produzione di artista e di critico, ma pur nella sua essenzialità, esso è più che sufficiente per far comprendere che senza sforzo e tormento non è possibile all'artista sapersi rinnovare interiormente (chè arte è pur sempre catarsi) ossia di rendere, di fronte alle cose e agli eventi, l'occhio fisico e l'occhio spirituale sempre più capaci di vedere, sempre più pazienti ed acuti nel vagliare e nel riprodurre con genuina e semplice forza pittorica. (G.M.) |
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